Inizio
La sveglia suonò puntualmente alle 7:30. Raito, ancora avvolto nell'abbraccio confortevole delle coperte, allungò un braccio e andò a tentoni sul comodino cercando di spegnere il fastidioso ronzio. Tornò a dormire, con un filo di luce che filtrava dalla finestra: probabilmente era ancora convinto di essere in vacanza, e non si era reso conto che se la sveglia stava suonando era per avvisarlo che si sarebbe dovuto preparare per il primo giorno di scuola.
Passarono all'incirca cinque minuti, prima che un'elegante donna dai lunghi capelli neri entrasse nella stanza e scosse con il braccio il ragazzo, avvisandolo: "Lo sai che hai scuola oggi, vero?".
"Scuola?!"
Il ragazzo saltò giù dal letto e filò a prepararsi. La realizzazione lo scioccò così tanto che non riuscì nemmeno a provare un filo di riluttanza verso il dover andare a scuola. Anche se, in realtà, forse provava una certa emozione per il suo primo giorno da studente delle superiori.