Chapter 1
C'era una volta una ragazza,una ragazza che era destinata a cambiare il mondo.
Non fu stato facile per la famiglia di Ally vivere serenamente. Il padre era violento verso la moglie e la figlia:ciò era cominciato quando la bambina ebbe compiuto i 10 anni e quindi a viaggiare-anche se non ancora tanto frequentemente- nel tempo.
Quando Allyson era spaventata si recava sempre in epoche a lei sconosciute. Dopo i primi viaggi capi che farsi vedere dalle persone non era una buona idea,avrebbe potuto sconvolgere lo spazio temporale,e la pena sarebbe stata anche peggiore del padre.
Avrebbe voluto scappare in variati tempi molto spesso ma i suoi viaggi difficilmente li controllava.
Sua madre,Camille,sapeva bene del dono che possedeva la figlia,infatti lo nascondeva a Carl,il marito.
Gli diceva sempre che si chiudeva in camera sua o che andava a giocare dai vicini.
Ally era uguale a Camille,capelli rossi e lentiggini,lo specchio della sua anima buona,e questo accentuava la protezione su di lei.
Ma quando Carl fu arrestato, Camille prese la decisione che cambiò la sua vita,è quella della sua bambina:la lasciò ai D.C.G.T..
dipartimento custodi e guerrieri del tempo.
le sue esatte parole furono: <<proteggetela,io non posso più farlo,ma voi si>>
Separarsi la lei le porto un grande dolore,tanto che la notte stessa si tolse la vita. Il marito,ancora dietro le sbarre,quando lèsse la notizia penso che anche alla figlia fosse capitato lo stesso destino.
Ma per la piccola Ally un destino più grande l'attendeva.
Un destino intrecciato nelle epoche.
Il padre non seppe mai che la figlia stava crescendo nel dipartimento che la stava crescendo come una vera guerriera.
Il padre non sapeva tra quanto sarebbe uscito da lì,ma la colpa della morte della moglie la diede solo a una persona:Allyson de Ross,la sua unica figlia.
<<giuro sulla mia vita Allyson, quando ti troverò ti farò passare un inferno,bambina mia>>
Quelle parole in qualche modo rimbombarono in tutta la città fino ad arrivare alla sede dove si trovava la bambina.
Intanto lei lèggeva il giornale con l'immagine della madre sulla copertina.
"la fantastica viaggiatrice del tempo: camille de ross, suicidata questa notte. Tutto il dipartimento provo un grande sconforto. Piangiamo insieme la morte della nostra migliore agente"
Non fu facile per lei capire la situazione.
Will,capo dei viaggi del tempo, le fece un favore non richiesto.
Prese la mano della bambina e in poco tempo Ally di trovo tra mille orologi,ancora per mano all'uomo.
Camminava a testa alta mentre il ticchettio degli aggeggi risuonava nella stanza,non capiva bene come ci fosse finita lì.
<<questo è il limbo>> disse Will,guardando la bambina.
<<signor Will come ci siamo arrivati?>> la ragazzina con i capelli rossi aveva molte domande ma la prima fu quella,non seppe bene il perché.
<<Beh piccola De Ross, quando controllerai i tuoi viaggi nel tempo finirai qui>> un sorriso rassicurante si spalancò sul volto dell'uomo.
<<oh,e tra quanto ne sarò capace?>> l'uomo diede un'occhiata al suo orologio,quello che teneva al polso.
Ally la trovò una cosa alquanto strana, perché guardava un'orologio totalmente fermo?
<<dipende. Passato,Presente o Futuro piccola Ally?>>la domanda sembrò così difficile per la bambina.
Will,mentre aspettava una risposta,porto in alto una mano,tocco un orologio appeso al muro,poi un altro e infine un altro ancora.
<<passato>>indico il primo,sembrava distrutto è il ticchettio instabile.
<<presente>> il centrale,era malandato ma non tanto quanto il primo.
<<e futuro>>l'ultimo sembrava come nuovo.
<<perché sono così diversi?>>chiese la bambina alzando lo sguardo per vedere meglio l'uomo.
<<perché tu sarai come loro,ogni anno ci rispecchia negli orologi del limbo,io ti ho solo portato nel tuo. Ora decidi dove avventurati>>
L'indecisione di Ally cresceva,perché era lì?
E perché ha scelto proprio il passato?
Quando toccò l'orologio chiuse gli occhi e solo quando gli riaprì vide una donna.
Sua madre.
In un campo di fiori che ballava a piedi scalzi sulla verde e curata erba.
Aveva una bambina in mano,sembrava dormisse ai movimenti lenti e aggraziati della madre.
<<bambina mia,sapevo del tuo arrivo>>disse.
La ragazza pianse e si precipitò nelle sue braccia.
<<mamma!>> disse piangendo.
<<oh piccolo fiore non piangere,la mamma è sempre con te >>gli asciugo le lacrime e le stampo un bacio leggero sulla fronte.
<<non cambiare per nessuno Ally,tu sei il fiore preferito della mamma. Anche se ora mi puoi trovare solo nel passato ricorda che ti aiuterò,sempre fiorellino>>
il viso della donna era così spensierato,anche se aveva la consapevolezza del suo futuro.
<<mamma ti vuole bene,piccola rosa,non dimenticartelo,mamma è sempre qui>>
Il cuore le si spezzò in due,rivederla era la cosa più bella.
<<le lancette le devi far girare tu,non altri. Trova chi è d'accordo con lo spostamento o chi tiene in piedi quelle lancette. Quella persona ti salverà il cuore tanto ammaccato che ti tieni dentro>>
la madre accarezzo nuovamente la figlia che al tocco caldo e leggero della madre chiuse gli occhi.
In un attimo però il ticchettio di migliaia di orologi ritornò a tormentarle le orecchie.
Era di nuovo di fronte ai tre orologi, il primo però,ora,era totalmente distrutto.
Le lancette e le rotelle si spargevano sul pavimento bianco.
Le lacrime di Ally caddero sui pezzi ormai pieni di ruggine.
Quando una di esse cadde sul pavimento liscio il ticchettio si fermò.
Ally si trovo di nuovo con Will nella camera prima. Con ancora il calore della madre addosso,con ancora la sua voce dentro di lei,con ancora il profumo di fiori nell'aria.
Con ancora lei accanto anche se non fisicamente.