Introduzione
TRATTO DA UN SOGNO
(e sono io autore e scrittrice di questo grande sogno!)
07.07.2077
Un libro tratto dal mondo reale e da una “mezza bugia”, da un sogno. Fantasia diventata realtà … oppure … una verità mutata in fantasia, nascosta tra le pagine di questa storia?
Un cocktail composto da verità spogliate “nudi”, la semplicità quotidiana di una famiglia allegra in una società mondiale ormai fallita, fenomeni naturali disastrosi, avvistamenti extraterrestre e incontri misteriosi, per quale non ci sono spiegazione logiche.
Mischiato tutto con un filo di passione, ironia e un camino interiore, accompagnato da dubbi, smarrimenti, sensazioni finora sconosciuti e scoperte sconcertanti.
Un messaggio che va afferrato con il cuore tra le righe di queste scritture dettati dalla vita e da un “amico misterioso in sogno”!
Spero che queste righe semplice e intensi di sentimenti di una narratrice del tutto dilettante e alle sue prime armi abbiano ispirato il vostro interesse di leggere questa storia paradossale in completo, capitolo dopo capitolo.
Questa storia la ho presentata per la pubblicazione allo stesso tempo su wattpad, inkitt e RoyalRoad.com!
“https://www.royalroad.com/profile/821443/fictions”,
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INTRODUZIONE
Siamo nell’anno 2077. In un’epoca ormai … degradata, arrivata agli estremi. L’intera umanità … tradita dalle sue stesse ambizioni, delusa dalla vita, truffata dal passato e derubata dai suoi sogni. Esausta, ridotta alla povertà e alla sopravvivenza. Una situazione causata dalle conseguenze di scelte inconsapevoli e irrevocabili prese nel passato. Ma facciamo un passo indietro nella storia dell’umanità recente.
Dopo la 2. Guerra mondiale entrò nell’occidente un aumento di prosperità di cui un mondo intero ha tratto grandi benefici. Ci fu la ricostruzione delle città sterminati e l’edilizia fioriva. Il lavoro era così in abbondanza e assicurato a tutti che venerò da ogni parte del mondo per attingere a questa fonte di fortuna economica. La classe degli operai esplose. E di conseguenza anche il commercio sbocciò alla grande. C’era lavoro, c’era benessere e c’erano i sogni, per tutti. Ma tutto questo non durò a lungo. Diversi cambiamenti che furono introdotti per un bene portarono invece a uno sbilanciamento nell’equilibrio raggiunto prima: la caduta delle frontiere, la liberalizzazione del commercio, l’introduzione della moneta unica, l’euro (che si rivelò una moneta a doppio taglio per l’egoistico maneggiamento irrevocabile durante e dopo il cambio della valuta da parte dei piccoli e grandi commerciante di ogni settore) come anche la gestione delle leggi creati uguali per tutti i membri degli stati uniti europee (un’uguaglianza illusionale visto che i diversi stati europee purtroppo partivano da differenti livelli raggiunti nell’economia e nella consapevolezza etica e ambientale). Niente stava più in relazione. Una inflazione nascosta che infine portò a una iniziale crisi finanziaria mondiale nel 2008/2009. Una crisi da quale … un mondo intero non si riprese mai più.
Tutto partì da quando le banche internazionale avevano dovuto aumentare gli interessi sui debiti prestati. Di conseguenza si abbatterono dapprima le imprese dell’edilizia, una colonna importante del commercio. I muratori rimassero sospesi nel niente. C’era solo la speranza che tutto fra poco si riprendeva. Ma città intere in fase di espansione costruttiva si fermarono piano piano. Non c’era più lavoro in questo settore. Come in un gioco di Dominò seguirono a crollare gli altri pilastri importanti delle nostre società, uno dopo l’altro, a causa del fermo nell’edilizia. Ebbero inizio le difficoltà di tutte le imprese, collegati tra di loro come i fili sottile di una ragnatela. Tra le prime le fabbriche di materiale fondamentale per l’edilizia, come l’industria per i mattoni. Non venderono più il materiale per il fabbisogno delle costruzioni. Gli operai finirono in cassa d’integrazione. Dopodiché fu colpito ogni settore: le fabbriche di mobili, di elettrodomestici per le cucine, macchine, etc. etc. Le due grande masse sociali, cioè gli imprenditori e gli operai, rimassero nell’arco di alcuni anni quasi senza lavoro. Di conseguenza il giro di soldi si bloccò in ogni città: i negozi non riuscirono a vendere le loro merce per mancanza di clientela, le pizzerie non lavorarono più, i bar si svuotarono. Infine, alcune banche dichiararono perfino bancarotta. Ma la massa della popolazione continuò a non capire cosa stesse andando incontro. Cercando di attaccarsi ancora a dei sogni investirono i loro pochi spicci tentando la fortuna: macchinette slot, schedine, gratta e vinci. E altri affogarono il loro fallimento nell’alcool e nelle sigarette. Ma purtroppo l’unico vincitore qui … fu come previsto solo lo Stato. (Si, perché mentre le città si stavano sovraffollando, e in più di esseri bisognosi, le casse statali si andavano svuotando, e dovevano essere nuovamente riempiti in qualunque modo.) Per lungo tempo rimase solo la speranza che tutto un giorno sarebbe fiorito nuovamente. Ma questa speranza non si fece mai realtà. Anzi … era solo l’inizio!!!
Le grandi imprese cominciarono a chiudere sul territorio nazionale facendo nuove aperture nei paesi orientali e balcanici, con full-time operai a sottocosto per la loro produzione. Ma presto anche lì cadde tutto in disgrazia, perché non c’erano più acquirenti sufficienti per i loro prodotti destinati alle cosiddette nazioni “benestanti”. Tante promesse e tanti tentavi invanii dai grandi governi e capi di diversi Stati per portare ordine nell’economia mondiale, ormai fallita. Ma come già detto: questo … era solo l’inizio!!!
Contemporaneamente si fecero sentire tutte le conseguenze della grande pandemia mondiale che per due anni aveva congelato completamento ogni commercio e lavoro. La popolazione già esausta da essa purtroppo …. doveva ancora affrontare di peggio. Susseguirono guerre e di conseguenza aumenti delle materie prime per l’umanità e per le risorse naturali essenziali. Come mai prima l’umanità mondiale era messa a dura prova, entrata in una morsa micidiale, in una voragine senza scampo!! Ma per fortuna avvenne proprio durante questo ciclo di disastri mediocre una svolta positiva: la nascita e la diffusione mondiale della nuova tecnologia rivoluzionaria!! Una tecnologia sbalorditiva che si introdusse silenziosamente nelle nostre vite prendendo piano piano piede in tutto il mondo. Senza che nessuno si rendessi conto fu portata in ogni luogo di questa terra, data in mano ad ogni persona del pianeta, portata in casa di ogni famiglia, divenendone partecipante e protagonista delle nostre vite quotidiani. Grazie a questa l’intera umanità era collegata fra di essa per potere condividere ogni cosa: ogni esperienza che stavamo vivendo, ogni emozione che affiorava, ogni segreto che avevamo tenuto nel cassetto. Le nostre vite, un sipario pubblico aperto a tutti. Proprio come in uno show televisivo del grande fratello, solo più grandioso, a portata mondiale, accessibile a tutto il pubblico terrestre. E non solo, NO!! Le nostre esistenze nel centro di una telecamera ingenua collegata a una rete universale nello spazio!!!
Involontariamente ci trovavamo nel grande mirrino dell’“occhio di Dio”, questo imponente osservatore invisibile delle nostre vite che raccoglieva e memorizzava in silenzio ogni informazione su di noi. Niente si poteva nascondere a questo vigilante scrupoloso dell’umanità. Un Guardiano silenzioso che conosceva ogni segreto più profondo e nascosto su di noi. Un occhio di Dio che ci squadrava, esaminava costantemente! (Anche se c’è d’aggiungere che Dio in realtà … non ha un solo occhio, ma due. Ed è deluso per quello che vede realmente di noi attraverso entrambi, di continuo e a grande mal di cuore! E non c’è bisogno di descrivere chi, cosa e come siamo effettivamente. Così, per amore nostro e per motivi etiche sue, ha scelto di tenere socchiuso il secondo e di osservarci con uno solo.) Si, infine questa nuova tecnologia ci conosceva meglio di come noi ci conoscevamo. Capiva i nostri interessi, desideri, ambizioni. E li assecondava. Anche se l’umanità non era ancora pronta per accogliere una tecnologia del genere. Avevamo ancora troppo da imparare, rendercene conto e diventare dei consapevoli coscienti. Ma per la nostra gioia questa nuova innovazione riuscì a farci distrarre dai nostri veri problemi, farci perfino sognare e realizzare oltre la nostra apparente essenza sfidandoci e scrutandoci dal profondo dell’anima. Creando nuove realtà virtuali, offrendo nuove opportunità nelle nostre vite già … spente e stanche. Un nuovo modo di esistere, comunicare e percepire la vita, dando un nuovo impulso di energia vitale alle nostre anime strapazzate. Ma non era tutto!
Per facilitare la vita all’essere umano fu introdotta anche in ogni cosa: nelle automobili, nei centralini telefonici, nelle case, nelle fabbriche, in televisioni, elettrodomestici, etc … etc … etc. E così facendo si alleggerirono perfino i pesi fisici e mentali delle nostre esistenze esauriti. Completamente ubriacati dalla bellezza di questa nuova tecnologia ci siamo fatti prendere, lasciando il controllo del nostro presente, e così anche del nostro futuro, nelle mani di queste nuove invenzioni straordinari. Che pensavano, lavoravano e ci sostituivano con una perfezione superiore in tutto al posto nostro.
Così, con il passare degli anni, entrò una povertà per la maggior popolazione in tutto il mondo: dall’ Europa all’America, dall’oriente all’occidente. A stendo la gente comune riuscì ad arrivare alle necessità quotidiani. I fondi comunali, statali e internazionali per l’aiuto della popolazione si erano esauriti. E quel poco che rimase fu investito nelle conquiste di questa tecnologia avanzata. In tutto il mondo la stessa scena. La grande classe media della società iniziò a svanire nel nulla e luoghi che già erano poveri quando iniziò la crisi mondiale, divennero ancora più poveri. Infine, sopravvissero solo due classi di popolazione nelle società mondiale. Il mondo diviso in due parti diversi estremi fra di loro: in una grande massa di poveri e una piccola parte di ricchi!
Quest’ultimi erano riusciti durante la crisi a mantenere il loro alto livello economico tramite legge non del tutto giuste a favori dei grandi imprenditori e atti non del tutto legali. Per tutto questo tempo avevano difeso con le loro grinfie affilati tutta la loro ricchezza, per poi infine emigrare uno alla volta negli Stati Uniti d’America, investendo i loro beni in un loro nuovo futuro, e per riunirsi fra di essi quasi tutti insieme nel paese dove esistevano ancora i sogni e la speranza!!!
Imitando le orme dei loro antichi antenati del 1500 e seguito, i vecchi fondatori e sognatori del Nuovo Mondo. O come già nella recente storia umana l’avevano fatto gli ebrei, molto prima e poi in particolare durante la persecuzione nazistica all’epoca della 2. Guerra Mondiale. Anche loro emigrarono in migliaia, milioni negli USA, per potere sopravvivere, per potere scampare alla Shoa, per avere un futuro, non una brutta fine. E portarono con loro la conoscenza della vita, le legge del cosmo, il dolore e la grinta di volere esistere ad ogni costo in questo mondo. Proprio nel momento quando tutto il creato decide di volerti sterminare per sempre dalla faccia della terra. E come il passato ci insegna, nacquero proprio da queste persone individui influenti e intelligentissimi che scrissero in seguito la storia, soprattutto nella moda, nello spettacolo di ogni genere, nella scienza e infine nell’andamento tecnologico. Divennero personaggi di grande fama, professionalità e prominenza e di conseguenza acquisirono enormi successi economici. Si, i “figli” della Shoa divennero in poche parole dei grandi conquistatori su tutti i campi del mondo recente, del nuovo millennio.
Ma oggi, come ieri e come in qualunque punto sulla linea del tempo verso il futuro anche questi ultimi ricchi sopravvissuti cercavano di scampare a questa nuova forma nascosta di “Shoa”, alla distruzione dei lori beni, dei loro ideali e sogni, della loro stessa vita ben costruita. Non volevano farsi eliminare dalla storia ma continuare ad esistere ad ogni costo in quell’unico modo che conoscevano. E puntavano di raggiungere questo scopo non solo sulla faccia della terra, ma soprattutto oltre ogni spazio e tempo, universale ed eterno.
Così portarono con sé la cosa più preziosa che loro possedevano: la conoscenza del potere del denaro e così la legge del più forte per garantire la sopravvivenza della loro “stirpe”. Furono proprio queste persone con grande potenziale finanziario ad investire con grande convinzione nel progresso di una futuristica scienza tecnologica, alla ricerca di una vita nuova ed infinita altrove, lontano dal giardino di Dio, dall’Eden, da questo paradiso celeste che a questo punto avevamo quasi distrutto e prosciugato dalla sua energia vitale come dei vampiri assetati.
Perché la storia di un Dio … era solo una favola riservata ai poveri, a quelli che non potevano cambiare la loro sorte con le loro mani, con le loro opere, con il loro potere. Ma loro … potevano, possedevano il più grande potere terrestre per agire come Dei e creare un nuovo destino per il mondo, o almeno … per il mondo loro! Ed era ancora più facile visto che nel frattempo anche il più povero si era sconfortato dalle continue false aspettative di questo cosiddetto creatore celeste della nostra esistenza. La sua assenza fisica e le continue delusioni ci hanno portato ad intraprendere altre vie, a fidarci di “altri Dei” molto più potenti e presenti nelle nostre vite, come il denaro o la scienza. Credendo non più in un “Dio” fatto di carne e ossa, con un’anima e una coscienza addosso, un padre amorevole, ma volendo adesso appoggiarsi … in qualcosa di diversamente onnipotente. Questo Dio invisibile e infine camuffato da umile umano come si aveva presentato attraverso i racconti biblici … non rappresentava più la nostra attuale realtà desiderata. Non corrispondeva alle nostre esigenze e così non poteva essere nostro padre, il Dio dell’universo, di tutto il creato, del mondo, del suo popolo terrestre afflitto. Questo era la figurazione di un essere astratto … lontano dalle nostre vite quotidiani, dalle nostre aspettative; un apparente bugiardo che si nascondeva dopo averlo cercato ovunque senza scontrarlo mai. Se esisteva veramente … noi purtroppo non l’abbiamo mai visto, non l’abbiamo mai incontrato, non ci ha neanche mai fermato quando ci trovavamo sulla strada spagliata. Ma dove era se esisteva veramente?? Nascosto oltre le nuvole??? Allora sfidiamolo e andiamo a cercarlo lì!!
E ricapitolando … a che cosa serviva un padre del genere?? Perché un vero padre non avrebbe permesso tutto questo male e tutta questa ingiustizia sul mondo. Noi che dovremmo essere i suoi figli previlegiati, avevamo un grande bisogno di sentire il suo amore attraverso un suo intervento spettacolare. Un Guerriero furioso che ci avrebbe liberato da ogni schiavitù e sottomissione. Quel Messia promesso che si avrebbe manifestato contro i nostri avversari attraverso scenari intergalattici visibile a tutti i popoli. Un Dio che interviene secondo le nostre esigenze, in nostro favore, secondo la nostra e solo la nostra immaginazione, creato su misura nostra, e non su misura sua, ignorando la sua vera essenza divina. Un’immagine di Dio … lontana da ogni realtà.
Infine, tutto questo suo silenzio ci aveva portato soltanto a una grande frustrazione e alla ricerca di altre cose, fino a che ci siamo spinti delusi tra le mani di altri che si sono mostrati con potenza e magnificenza davanti a noi. Negando perfino la sua esistenza! Come già da sempre era accaduto ripetutamente nella storia umana e anche divina, sin dall’inizio di tutti i tempi, giorno dopo giorno, uomo dopo uomo, angelo dopo angelo. Abbiamo preferito credere in altre realtà che si sono manifestati davanti ai nostri cuori oscurati e davanti ai nostri occhi dormienti. E questa volta è stato molto comodo appoggiarsi a un Dio artificiale e tecnologico, in un’intelligenza diversa divina, alla sopravvivenza fuori dalla nostra sfera terrestre tra l’oscurità di un cosmo universale, nella scienza umana, nelle guerre. Era più facile affidarsi in qualcosa di materiale, robusto, rivestito dalle corazze di ferro e bronzo, con le sue arme e la sua furia spaventosa che provoca in tutti.
Lo stavamo facendo ancora un’altra volta come fin dall’inizio della creazione: due diverse realtà che non riescono a convivere tra di loro. L’eterno imbroglio tra verità e finzione. L’inganno tra la vera conoscenza del bene e del male. Che noi tutti… abbiamo ignorato volutamente sin dall’inizio della nostra creazione.
Intanto, come già detto prima, i ricchi superstiti emigrati negli U.S.A. iniziarono ad investire tutti i loro soldi in quello che credevano vivamente: nella creazione e nel progresso della scienza e della nuova tecnologia, il loro futuro. (Una tecnologia da cui non sappiamo neanche ancora da dove, come e per quale motivo è arrivata veramente tra le mani dell’uomo!!) Ma soprattutto sperperarono tutto il loro capitale … nella ricerca spaziale della NASA. Uno di questi: il laboratorio della JPL, che grazie a questi investimenti generosi si era triplicato e aveva fatto dei progressi enormi in questo campo.
IL LIBRO DELLE DIVERSE REALTA’
Λ&Ω
ALPHA & OMEGA …
… OPPURE ...
... OMEGA & ALPHA ...?