Capitolo 1 - Carolina -
-Thomas dai sbrigati o farai tardi, l'allenamento è fra quaranta minuti-
-arrivo mamma-
Quella mattina era quello che si sentiva dalla camera di Carolina, lei sbuffò e si mise tutta sotto le coperte era illegale a quell'ora di sabato sentire un chiasso tremendo provenire dal corridoio.
Alla fine cedette si alzò ed andò in bagno a farsi una doccia, si vesti indossando un paio di jeans a vita alta e una felpa crop rosa antico, si legò i lunghi capelli color cioccolato ramati in una coda ed andò in salotto.
-potete avere anche un po' più di rispetto per chi vorrebbe dormire il sabato mattina- disse guardando il resto della famiglia che era seduta a tavola. Tutti la guardavano
-hai ragione Caro ma sta sera c'è l'amichevole pre stagione e tuo fratello non voleva stare su dal letto- disse sua madre con tono tranquillo ma lanciando un'occhiataccia a Thomas, era una donna sulla cinquantina con i capelli dritti a caschetto lungo dello stesso colore di quelli di Carolina, era una bella donna ed elegante.
-potresti venire anche tu allo stadio sta sera ho sentito che verrà anche Lara con i suoi potreste stare insieme- intervenne il padre un uomo anche lui aveva circa cinquant'anni con i capelli brizzolati ed il fisico da sportivo,
-Mh no grazie non ci tengo a vedere che si divertono a correre dietro ad un dischetto e magari darsele anche di santa ragione pur di difendere il territorio- odiava quello sport, secondo lei era violento cosa ci trovava la gente nel godere di quella cosa non se lo spiegava.
-come vuoi Caro spero non ti annoierai a stare a casa da sola-
-non preoccuparti papà ho due esami da preparare per la prossima sessione universitaria e quindi non mi annoierò-.
Si sedette e fece colazione mentre gli altri avevano quasi finito
-ah Caro sai... i miei compagni di squadra non credono tu esista perché non ti hanno mai vista- disse il fratello, un ragazzo alto con i capelli neri ondulati e gli occhi verdi come quelli della sorella so vedeva che era uno sportivo, nell'ultimo anno aveva sviluppo una perfetta massa muscolare
-beh per fortuna è così, non ho bisogno di voi accalappiatori di donne per farmi notare- dissi con tono menefreghista,
Thomas non ribatté e si alzò finendo di sorseggiare il tè per poi prendere il borsone ed uscire per gli allenamenti-. potresti dare un po' di soddisfazione a tuo fratello - disse la madre
-mamma non so cosa dirti proprio non riesco lo sai-
-lo so cara però non ti stiamo mica chiedendo di venire ad ogni partita é solo per una sera e per stare tutti insieme- disse con tono di supplica
-ci penserò mamma ma non ti garantisco nulla- disse scocciata visto che praticamente non aveva scelta, mise la giacca ed andò fuori prese la macchina ed andò al suo bar preferito, ordinò un latte macchiato e si sedette vicino alle vetrate ed iniziò a sorseggiarlo lentamente. Gli scocciava proprio tanto dover andare a quella partita, la ragazza alla cassa le passò il suo latte macchiato e si girò per uscire senza accorgersi di chi ci fosse dietro di lei e si scontrò con un ragazzo bagnandolo tutto con il latte macchiato appena ritirato - oh mamma mi dispiace i-io non so - disse senza sapere cosa stesse capitando e cercando di pulire la felpa del ragazzo. - ehi non preoccuparti può succede la butto a lavare appena arrivo a casa - dice il ragazzo alto con i capelli neri leggermente mossi e dal fisico tonico e sportivo - si che importa invece ho fatto un disastro davvero - dice Carolina imbarazzatissima per la situazione, - dai tranquilla fermati ora - la ragazza smette di tentare inutilmente di pulire la felpa del ragazzo e lo guarda - mi scuso ancora ti giuro che se ti rivedo ti porto una felpa nuova - disse tenendo lo sguardo basso - non devi sentirti in colpa ok? Comunque ci si vede è pronto il mio latte macchiato - il ragazzo la superò, prese il latte macchiato e facendo un cenno di saluto uscì dalla caffetteria, Carolina tornò a casa velocemente ancora frastornata per quello che era successo e si chiuse in camera sua.