un Danno di Donna - Amarcord

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Summary

"...e invece no. Sono dovuta nascere negli anni 80' ed essere un adolescente complessata negli anni 90', con anuwuanuwei (Dawson's Creek) come standard romantico, e Xena come ambizione di vita. Ma solo io in quegli anni ero una busta de fave? Con il corpo di Danny de Vito, mentre la famiglia continuava a darmi il pane per la scarpetta, perchè tanto ..."

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1
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n/a
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18+

Amarcord

Una delle psicopatie di cui siamo patologicamente affette, noi donne, è il dubbio.

Noi viviamo nel dubbio, il dubbio di come ci sta un vestito, del nostro aspetto fisico, del colore dello smalto, della nostra pettinatura e ... della fedeltà, anche solo mentale, del nostro partner.

E grazie al cazzo!

Ora, parliamoci chiaramente, La fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo.

Potevo nascere in quest'epoca grandiosa e possibilista dove ogni femmina, a qualsiasi età, è una strafiga da paura.

Pelle luminosa e splendente, sopracciglia arcuate e finemente disegnate, i peli già sapientemente estirpati e laserizzati, corpi voluttuosi e perfetti, abbigliamento casual chic tendente al mignottesco.

E invece no.

Sono dovuta nascere negli anni 80 ′ ed essere un adolescente complessata negli anni 90 ′, con anuwuanuwai (Dawson's Creek) come standard romantico, e Xena come ambizione di vita.

Ma solo io in quegli anni ero una busta de fave? Con il corpo di Danny de Vito, mentre la famiglia continuava a darmi il pane per la scarpetta, perchè tanto:

"

No, tranquilla, è lo sviluppo, tanto è tutta altezza

“.

E ad oggi sono 1,55 cm .

Portavamo i pantaloni a zampa che si sdrucivano ad ogni passo e spazzavano dell'intero paese, che il comune, ogni mese, ti faceva parte onorario per pulizia e decoro.

Con gli zatteroni dei cugini di Campagna, i capelli come i Cugini di Campagna, gli strass come i cugini di Campagna, cazzo eravamo noi i Cugini di Campagna, mischiati a Mafalda.

Il baffo a tredici anni te lo tenevi e faceva pure tendenza, c'era pure chi si faceva i frisèe, tanto per essere originale e alternativa.

Così come le sopracciglia, o eri mono-ciglio, figlia illegittima di Felice Caccamo ...

... oppure se avevi la fortuna di qualche attuacuggina estetista, avevi le parentesi tonde, come le vecchiette di oggi e l'espressione perennemente sorpresa.

E i peli? Che ve lo dico a fa '.

D'inverno nemmeno le calzamaglie riuscivano a coprire gli spuntoni, mi ci potevo fare le trecce con i miei peli!

E le tute? Vogliamo parlare delle tute da ginnastica? Mica questi leggings super push up, modella culo e nascondi trippa.

No, noi avevamo le tute in acetato, che tua madre ci si accendeva le sigarette, con le scintille, dal culo, che producevi mentre camminavi.

Quindi no, non è insicurezza, non è dubbio. Si chiama legittimo sospetto, perché ad ogni angolo spunta una ragazzina di quindici anni, che sembra uscita dal mondo delle fate, con gli uccellini che le intrecciano i capelli e la sensualità innata e ripensi alla sera prima, quando insieme al tuo compagno sfogliavi l ′ album dei ricordi, ed ad ogni cazzo di foto diceva:

🐷 ” E tu quale sei? COSA sei? Ah, ma sei tu? No, dai, non PUOI Essere tu!