Prologo
Cos'è l'amore?
O meglio, esiste l'amore?
Non sono la persona più giusta a cui chiederlo perché io non ci ho mai creduto.
Molti mi definiscono il Grinch dell'amore, ma in realtà penso solo che esso sia un'immagine fittizia che l'uomo ha creato per cercare di reprimere il sentimento di solitudine, che ci affligge constantemente nella vita.
L'amore eterno, quello di cui ci raccontano la maggior parte dei romanzi d'amore, in realtà non esiste!
L'amore è tutto tranne che eterno: è volubile, instabile, doloroso e, nel lungo andare, si trasforma in un fievole sentimentalismo che sfocia in un atto dovuto o semplice quotidianità.
Questo strano sentimento, così discusso e adorato dalla società, si è trasformato in qualcosa di così scontato e semplice per qualsiasi soggetto dotato di un "cuore", ma nessuno si ferma mai a pensare quanto sia complicato ascoltare e comprendere una persona perchè no, non basta vivere sotto lo stesso tetto o vedersi ogni singolo giorno della vita per riuscire a capire la persona che ci sta accanto!
Non amate perché vi sentite costretti, non restate con una persona perché vi sentite in dovere di farlo, poiché questa non è la felicità. La felicità è imparare ad amarsi e solo così riuscirete a trovare il vostro posto nel mondo.
Una leggenda narra, che ognuno di noi è legato a un'altra persona da un filo rosso e che, prima o poi, siamo destinati a incontrare la nostra Anima Gemella, ma la vera domanda è: Questa persona è disposta ad aspettarci per sempre?
Nell'anima gemella, io non ci credo, o meglio, non credo nell'immagine che la società ha affibiato a questa figura, piuttosto penso che esista un'anima affine, una che sia rotta allo stesso modo della nostra.
Non è un'anima uguale, ma è quella che riesce a comprendere tutto ciò che ti tormenta dall'interno perchè i suoi demoni sono proprio come i tuoi.
Nei miei diciassette anni di vita ho cercato di non annegare in questo sentimento così soffocante, cercando di tenere a galla la mia migliore amica Debby inutilmente, in quanto tutti i suoi pensieri entrano spesso in contrasto con i miei.
Lei è un'inguaribile romantica e dall'infanzia aspetta che un principe azzurro, in groppa a un cavallo bianco, la venga a salvare da una futura vita costituita da deprimenti soap opere spagnole e gatti che vagano per la sua casa.
Ho sempre cercato di incolpare qualcuno per tutto il mio rifiuto verso ogni sentimento che comprenda l'affezionarsi a delle persone e, puntualmente, quel qualcuno è sempre mia madre. Inutilmente mi sono detta e ridetta che la colpa è della sua assordante ed egoista scelta di non aver voluto continuare a combattere per la nostra famiglia, abbandonandoci.
Non ho mai avuto nessuno che mi raccontasse qualche favola dove l'amore trionfa su tutto e tutti. Nessuno che mi dicesse che, prima o poi, anch'io avrei avuto una persona che avrebbe lottato per il mio bene, anche se forse l'unica persona che ha provato a farlo è mio fratello Andrew, il quale ha cercato di colmare il vuoto di una madre assente, fallendo miseramente.
La mia visione contorta di questo sentimento, ha iniziato a mutare non appena una dannata applicazione d'incontri si è fatta spazio all'interno della piccola memoria del mio cellulare. La vita ti sorprende e, alle volte, si ribalta completamente fino a un punto in cui non riesci neanche a capire chi sei, o peggio, non riesci a capire chi sono realmente le persone che ti circondano...
Forse riuscirò a rispondere all'iniziale domanda tanto ostica, prima o poi, ma per adesso posso solo svelare la risposta a questa domanda: Esiste l'anima gemella?
Sì e se vi dicessi che, inconsapevolmente, è proprio davanti ai vostri occhi?